sabato 23 aprile 2011

Uveite


Viene definita con il termine di uveite qualsiasi infiammazione dell’occhio riconducibile a diversi fattori come per esempio un trauma. Si parla invece di uveite ricorrente o anche di oftalmia periodica o mal della luna quando gli episodi di infiammazione ricorrono nel tempo per due o più volte anche a distanza di settimane o mesi l’uno dall’altro. La forma periodica è una delle cause più comuni di cecità dei cavalli ed è una condizione molto dolorosa durante la quale l’occhio appare arrossato, con forte lacrimazione, il cavallo mostra difficoltà a tenerlo aperto, la pupilla è contratta, c’è una forte sensibilità alla luce e spesso l’occhio si presenta opaco con eventuale sviluppo di cataratta. La rimozione di quest’ultima non è una soluzione alla malattia, essendone solo una conseguenza. Ogni nuovo episodio danneggia maggiormente l’occhio fino alla perdita della vista. La ricorrenza può essere messa in relazione a momenti di stress nel quale il sistema immunitario risulta indebolito come per esempio nel caso di vaccinazioni, somministrazioni di vermifughi, lunghi viaggi o partecipazioni a competizioni. Il primo episodio può interessare un occhio singolarmente o entrambi; nel caso di un solo occhio è però spesso colpito successivamente anche l’altro e la parte più visibilmente attaccata è quella dell’iride e dei tessuti sottostanti in quanto qui vi è una forte presenza di vasi sanguigni che possono però trasportare batteri che penetrano nell’occhio dando origine ad una risposta immunitaria con anticorpi che aumentano l’infiammazione e attaccano l’occhio stesso. Spesso altre affezioni dell’occhio vengono scambiate per uveite ricorrente; quello che è bene tenere a mente è che un pronto intervento può rendere la cura più efficace (spesso basata su farmaci antinfiammatori). Il nome “mal della luna” venne dato durante il XVII secolo perché si pensava ci fosse una correlazione tra il ripresentarsi della patologia con le fasi lunari, in realtà ad oggi si è scoperto che la probabile causa scatenante può essere associata all’infezione causata da diversi tipi di batteri come il Leptospira, lo streptococco, il Rhodococcus equi così come altre infezioni come l’influenza equina, la rinopolmonite o l’arterite virale equina o, ancora, un trauma. Gli animali più colpiti hanno un’età compresa tra i 4 e gli 8 anni e pare ci sia una forte incidenza nei cavalli appaloosa.

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